Rossano Rubicondi rifiuta di ricollegarsi con Quelli che il calcio, dopo aver sparato a zero sulla produzione. La Ventura sembra metterlo in discussione come inviato, dopo essersi già mostrata insofferente al suo lassismo in prime time:
“120 persone si fanno un mazzo così per portare a casa un programma che è il vanto di quest’azienda, nonostante c’è chi pensa il contrario. Difenderò sempre queste persone che guadagnano molto meno di te, Rossano, facendosi un mazzo così. Bisogna avere spirito di sacrificio. Se non gli sta bene, parliamone. Non può gettar fango sulla produzione. Nonostante io abbia scelto Rossano e lo abbia difeso, io sarò sempre dalla parte di chi lavora. Stiamo cercando di portare a casa questo programma con le unghie e con i denti”.
Vladimir Luxuria aggiunge con sarcasmo:
“Dev’essere paziente, Rossano. Non tutti sono all’altezza della sua competenza”.
Interviene in chiusura Cristiano, capoprogetto dello show, per salvare il nome del programma:
“Rossano, lo capiamo anche, ha avuto paura ieri. Ci dispiace, ma questo sfogo è legato alla situazione che ha vissuto ieri. Fortunatamente non si è fatto nulla. Quando si prova un gioco a volte ci si può far male. Ieri un ragazzo ha dato una botta al polpaccio. Vorrei tranquilizzare tutti, qua non si rischia la vita. E’ dura, lavoriamo, qui ci sono i più grandi professionisti in giro in quanto alla tecnica e gli altri giochi. Ma rassicuro le famiglie di noi dipendenti: siamo in sicurezza”.
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